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Payments 2024: nuove sfide, nuove soluzioni!
| di Marianna Bertoldo, Practice Manager
Il 7 febbraio scorso è stato approvato il regolamento noto come Instant Payment Regulation (IPR), che norma gli instant payments con il primario obiettivo di aumentare la diffusione dei bonifici istantanei in euro e rafforzare la protezione degli utilizzatori (cittadini e imprese), dall'invio di fondi a un beneficiario errato.
Con le nuove regole, tutti i fornitori di pagamenti dovranno offrire ai clienti la possibilità di effettuare trasferimenti di denaro mediante bonifici istantanei entro 10 secondi dall’approvazione dell’operazione, h24 e 7/7. Inoltre, il costo del servizio non dovrà essere superiore a quello dei bonifici tradizionali.
Ci si attende che quest’ultima novità – in particolare – possa incidere significativamente sulla crescita dei volumi di utilizzo di un servizio che, per le imprese (soprattutto PMI) si traduce nel poter contare su un flusso di cassa immediato e, per i consumatori, nella disponibilità istantanea del denaro.
In ambito nazionale, il recepimento di quanto contenuto nella risoluzione del 7 febbraio dovrà avvenire in 12 mesi.
In questo contesto sempre più sfidante - per accrescere la competitività e l’efficienza dell’industria bancaria – il Team Pagamenti& Estero di ReActive sta rendendo disponibili diverse innovazioni.
Quelle che stanno riscuotendo un’attenzione particolare dal mercato sono il calcolo del rischio di insoluto attraverso l’utilizzo di tecnologie più innovative (come ad es. l’AI) e l'implementazione (lato Banca e lato Cliente) del Database controllo fatture CBI Safe Trade, ammesso alla Sandbox Regolamentare e realizzato per il mitigare il rischio derivante dall’impiego fraudolento delle fatture.
A queste si affiancheranno, a breve, altre soluzioni per la valorizzazione dei bonifici instant, in particolare il request to pay SEPA compliant e privativo (all'interno della customer base proprietaria), grazie all'expertise sui sistemi di back end e front end (wallet mobile).
Il 7 febbraio scorso è stato approvato il regolamento noto come Instant Payment Regulation (IPR), che norma gli instant payments con il primario obiettivo di aumentare la diffusione dei bonifici istantanei in euro e rafforzare la protezione degli utilizzatori (cittadini e imprese), dall'invio di fondi a un beneficiario errato.
Con le nuove regole, tutti i fornitori di pagamenti dovranno offrire ai clienti la possibilità di effettuare trasferimenti di denaro mediante bonifici istantanei entro 10 secondi dall’approvazione dell’operazione, h24 e 7/7. Inoltre, il costo del servizio non dovrà essere superiore a quello dei bonifici tradizionali.
Ci si attende che quest’ultima novità – in particolare – possa incidere significativamente sulla crescita dei volumi di utilizzo di un servizio che, per le imprese (soprattutto PMI) si traduce nel poter contare su un flusso di cassa immediato e, per i consumatori, nella disponibilità istantanea del denaro.
In ambito nazionale, il recepimento di quanto contenuto nella risoluzione del 7 febbraio dovrà avvenire in 12 mesi.
In questo contesto sempre più sfidante - per accrescere la competitività e l’efficienza dell’industria bancaria – il Team Pagamenti& Estero di ReActive sta rendendo disponibili diverse innovazioni.
Quelle che stanno riscuotendo un’attenzione particolare dal mercato sono il calcolo del rischio di insoluto attraverso l’utilizzo di tecnologie più innovative (come ad es. l’AI) e l'implementazione (lato Banca e lato Cliente) del Database controllo fatture CBI Safe Trade, ammesso alla Sandbox Regolamentare e realizzato per il mitigare il rischio derivante dall’impiego fraudolento delle fatture.
A queste si affiancheranno, a breve, altre soluzioni per la valorizzazione dei bonifici instant, in particolare il request to pay SEPA compliant e privativo (all'interno della customer base proprietaria), grazie all'expertise sui sistemi di back end e front end (wallet mobile).