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Il progetto «CodeEvolver» vince l’Hackathon: “Code Rebirth” 2024!
Milano, Bologna, 13 novembre 2024
È il CUBO - Museo d’Impresa Gruppo Unipol – ad ospitare la cerimonia di premiazione dell’Hackathon promosso da ReActive, in partnership con il Gruppo Unipol e organizzato con Codemotion.
Quattro i Team /
progetti - dei 7 in gara - arrivati al rush finale e presenti all’evento:
TEAM 3 | LOFAM, rappresentato da: Micol Vicenzi e Riccardo
Masenelli
Sintesi del progetto
LOFAM è uno strumento innovativo progettato per modernizzare codice legacy di
grandi dimensioni, ottimizzando il processo di analisi, refactoring e
migrazione. Accetta in input archivi zippati contenenti codice legacy, supportando
un’ampia varietà di linguaggi obsoleti, come COBOL, Visual Basic e versioni
precedenti di Java e .NET. La piattaforma utilizza AI avanzata, con framework
come LangChain e Gemini Flash-Pro (o, in
alternativa, OpenAI) per analizzare e documentare dettagliatamente ogni file, fornendo
una panoramica tecnica completa.
TEAM 5 | CodeEvolver, rappresentato da: Chenghao Xia
Sintesi del progetto
CodeEvolver è uno strumento innovativo basato sull'intelligenza
artificiale, progettato per automatizzare la trasformazione, l'ottimizzazione e
il testing del codice software. Aiuta gli sviluppatori a migliorare
iterativamente la qualità dei loro progetti analizzando e ottimizzando il
codice esistente. Le funzionalità principali includono: refactoring guidato
dall'IA, testing automatizzato, modernizzazione e conversione linguistica integrazione
semplice, sicurezza e conformità.
TEAM 6 | NASTEL, rappresentato da: Fabio Carpinato e Marcello
Luigi Graziano
Sintesi del progetto
Nastel è una
piattaforma AI progettata per automatizzare e ottimizzare il refactoring del
codice legacy. Attraverso una web app, Nastel offre analisi approfondite delle
codebase, generando report dettagliati sullo stato del codice e task operativi
per gli sviluppatori. Grazie all'uso di
un sistema di Retrieval Augmented Generation (RAG) avanzato, Nastel riduce gli
errori e aumenta l'efficienza, gestendo pull request supervisionate e soluzioni
mirate. Operando in un ambiente sicuro e
disponibile anche on-premise, garantisce alle aziende il pieno controllo dei
dati.
TEAM 7 |
CodePhoenix
Rappresentato da: Armando Anselmi e Mario Mastrulli
Sintesi del progetto
CodePhoenix è un’applicazione basata su una rete di agenti intelligenti,
che modernizza il codice legacy tramite microservizi specializzati. Ogni microservizio sfrutta l'intelligenza
multi-agente per automatizzare e migliorare l'efficienza del processo di
trasformazione del codice.
Aprono i lavori:
Giulia Zamagni, Responsabile del CUBO - Museo d’Impresa
Gruppo Unipol
Piero Rossini, CEO ReActive
Chiara Russo, Co-founder & Executive President, Codemotion
Seguono gli interventi di contesto con:
Andrea Bei, Head of Digital Services ReActive: “Legacy
evolution: le opportunità della GenAI”
Luigi Zanardi, Head of Omnichannel Automation & IT
Architecture, Gruppo Unipol: «Piattaforme di coding generative: da
strumentista a direttore di orchestra»
Il contenuto del lavoro di Team finalisti viene presentato da:
Domenico Melisi, Head of Innovation & Productivity,
Digital Services ReActive
Arnaldo Morena, Dev Talent Partner Codemotion
Giovanni Fusco, Head of Digital Factory ReActive
A premiare Chenghao Xia, rappresentante del Team 5 per il progetto CodeEvolver, vincitore della challenge, sono:
Piero Rossini, CEO ReActive e Luigi Zanardi, Head of Omnichannel Automation & IT Architecture, Gruppo Unipol.
Questa la motivazione, per l’assegnazione del premio messo in palio da ReActive:
“Il lavoro del Team 5: «CodeEvolver» si è distinto per aver raggiunto, con precisione, molti degli obiettivi chiave dell’Hackathon. Pur con i limiti che accompagnano ogni progetto innovativo, la soluzione proposta ha dimostrato un’integrazione intelligente e mirata dell’AI. La trasformazione nativa del codice legacy ha funzionato nelle prove su codici reali ed è stata prodotta una documentazione strutturata del nuovo codice generato.
Semplicità d’uso, l'efficacia funzionale e l'attenzione alle prestazioni – come i tempi di elaborazione ridotti – rendono CodeEvolver una soluzione versatile e scalabile e il progetto, nel suo insieme, completo e meritevole della vittoria”.
È il CUBO - Museo d’Impresa Gruppo Unipol – ad ospitare la cerimonia di premiazione dell’Hackathon promosso da ReActive, in partnership con il Gruppo Unipol e organizzato con Codemotion.
Quattro i Team /
progetti - dei 7 in gara - arrivati al rush finale e presenti all’evento:
TEAM 3 | LOFAM, rappresentato da: Micol Vicenzi e Riccardo
Masenelli
Sintesi del progetto
LOFAM è uno strumento innovativo progettato per modernizzare codice legacy di
grandi dimensioni, ottimizzando il processo di analisi, refactoring e
migrazione. Accetta in input archivi zippati contenenti codice legacy, supportando
un’ampia varietà di linguaggi obsoleti, come COBOL, Visual Basic e versioni
precedenti di Java e .NET. La piattaforma utilizza AI avanzata, con framework
come LangChain e Gemini Flash-Pro (o, in
alternativa, OpenAI) per analizzare e documentare dettagliatamente ogni file, fornendo
una panoramica tecnica completa.
TEAM 5 | CodeEvolver, rappresentato da: Chenghao Xia
Sintesi del progetto
CodeEvolver è uno strumento innovativo basato sull'intelligenza
artificiale, progettato per automatizzare la trasformazione, l'ottimizzazione e
il testing del codice software. Aiuta gli sviluppatori a migliorare
iterativamente la qualità dei loro progetti analizzando e ottimizzando il
codice esistente. Le funzionalità principali includono: refactoring guidato
dall'IA, testing automatizzato, modernizzazione e conversione linguistica integrazione
semplice, sicurezza e conformità.
TEAM 6 | NASTEL, rappresentato da: Fabio Carpinato e Marcello
Luigi Graziano
Sintesi del progetto
Nastel è una
piattaforma AI progettata per automatizzare e ottimizzare il refactoring del
codice legacy. Attraverso una web app, Nastel offre analisi approfondite delle
codebase, generando report dettagliati sullo stato del codice e task operativi
per gli sviluppatori. Grazie all'uso di
un sistema di Retrieval Augmented Generation (RAG) avanzato, Nastel riduce gli
errori e aumenta l'efficienza, gestendo pull request supervisionate e soluzioni
mirate. Operando in un ambiente sicuro e
disponibile anche on-premise, garantisce alle aziende il pieno controllo dei
dati.
TEAM 7 |
CodePhoenix
Rappresentato da: Armando Anselmi e Mario Mastrulli
Sintesi del progetto
CodePhoenix è un’applicazione basata su una rete di agenti intelligenti,
che modernizza il codice legacy tramite microservizi specializzati. Ogni microservizio sfrutta l'intelligenza
multi-agente per automatizzare e migliorare l'efficienza del processo di
trasformazione del codice.
Aprono i lavori:
Giulia Zamagni, Responsabile del CUBO - Museo d’Impresa
Gruppo Unipol
Piero Rossini, CEO ReActive
Chiara Russo, Co-founder & Executive President, Codemotion
Seguono gli interventi di contesto con:
Andrea Bei, Head of Digital Services ReActive: “Legacy
evolution: le opportunità della GenAI”
Luigi Zanardi, Head of Omnichannel Automation & IT
Architecture, Gruppo Unipol: «Piattaforme di coding generative: da
strumentista a direttore di orchestra»
Il contenuto del lavoro di Team finalisti viene presentato da:
Domenico Melisi, Head of Innovation & Productivity,
Digital Services ReActive
Arnaldo Morena, Dev Talent Partner Codemotion
Giovanni Fusco, Head of Digital Factory ReActive
A premiare Chenghao Xia, rappresentante del Team 5 per il progetto CodeEvolver, vincitore della challenge, sono:
Piero Rossini, CEO ReActive e Luigi Zanardi, Head of Omnichannel Automation & IT Architecture, Gruppo Unipol.
Questa la motivazione, per l’assegnazione del premio messo in palio da ReActive:
“Il lavoro del Team 5: «CodeEvolver» si è distinto per aver raggiunto, con precisione, molti degli obiettivi chiave dell’Hackathon. Pur con i limiti che accompagnano ogni progetto innovativo, la soluzione proposta ha dimostrato un’integrazione intelligente e mirata dell’AI. La trasformazione nativa del codice legacy ha funzionato nelle prove su codici reali ed è stata prodotta una documentazione strutturata del nuovo codice generato.
Semplicità d’uso, l'efficacia funzionale e l'attenzione alle prestazioni – come i tempi di elaborazione ridotti – rendono CodeEvolver una soluzione versatile e scalabile e il progetto, nel suo insieme, completo e meritevole della vittoria”.